Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato, nella seduta del 29 dicembre 2009, la legge a sostegno dei genitori separati e divorziati in situazioni di difficoltà. Il provvedimento è il testo unificato di due proposte di legge e stanzia 3 milioni di euro annui per il biennio 2010-2011 per interventi in favore dei genitori separati o divorziati nei tre anni successivi alla dichiarazione di separazione legale o alla sentenza di divorzio che si trovino in grave difficoltà economica e psicologica, che abbiano dovuto cedere la casa famigliare all′altro coniuge e siano obbligati a corrispondere assegni di mantenimento.
“Ad oggi è importante, se non vitale fornire sostegni adeguati alle coppie che decidono di affrontare una separazione o un divorzio, affinché non esistano genitori di serie A e di serie B, ma genitori e basta – spiega la consigliera regionale dell′Italia dei Valori, Mariacristina Spinosa – Padri e madri hanno non solo il dovere Read the rest of this entry »
-
0 comments -
Il decreto legge che riforma i servizi pubblici locali, tra cui l’erogazione dell’acqua, dopo il sì definitivo della Camera, è diventato a tutti gli effetti legge dello Stato. Appaltare ai privati il servizio di erogazione dell’acqua ha un solo significato: l’acqua smette di fatto di essere un bene ed un servizio pubblico. Un bisogno primario, come l’accesso all’acqua, viene di fatto gestito e governato dalle multinazionali, che fanno di una risorsa primaria un business a tutti gli effetti, l’affare del ventunesimo secolo. Un affare peraltro molto redditizio. Ma l’acqua non è una merce, non è un bene commerciabile, per legge è un bene pubblico, e l’accesso ad una fonte basilare della vita come l’acqua deve continuare ad essere pubblico.L’acqua è un diritto di tutti. L’approvazione del decreto 135/09 non solo apre la strada alla definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita e la consegna al mercato di un diritto umano universale, ma avrà ripercussioni su tariffe, potabilità ed investimenti. Non è di ieri la notizia che dietro alla gestione dell’acqua si celano Read the rest of this entry »
-
-

di Mariacristina Spinosa
La legge Concia non passa. L’ affossamento alla Camera del provvedimento volto a introdurre l′aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali, è solo l’ultimo episodio di un clima diffuso nel nostro Paese di intolleranze, discriminazioni e violenze. L’Italia ed il nostro Parlamento, dopo i tanti, troppi atti di violenza omofobica, hanno perso un’occasione di civiltà, ma soprattutto con il voto di martedì 13 ottobre hanno preso le distanze da tutta la comunità omosessuale del nostro Paese.
Persino l’Onu, nella persona dell’alto commissario per i diritti umani, sostenuto da Amnesty International, ci ha criticato, sentenziando che questa bocciatura altro non è se non un passo indietro del nostro Paese nella protezione e nella difesa dei diritti dei gay e delle lesbiche.
Francamente sono sconcertata. I pregiudizi Read the rest of this entry »
-
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato ieri a larga maggioranza un ordine del giorno proposto dal gruppo Italia dei Valori, primo firmatario il capogruppo Andrea Buquicchio, con il quale si impegna il Presidente della Giunta regionale “ad attivarsi con tutti gli strumenti in suo possesso affinché in Senato venga profondamente modificato il testo del Ddl Alfano sulle intercettazioni licenziato dalla Camera dei Deputati, evitando così l’introduzione nel nostro ordinamento di limitazioni al diritto-dovere di cronaca e di sanzioni sproporzionate a carico di giornalisti ed editori, oltre che di una normativa che inciderà gravemente sulla capacità di magistratura e forze dell’ordine di prevenire e punire i reati”.Il disegno di legge sulle intercettazioni approvato alla Camera è una ferita indelebile alla democrazia, uno scempio del diritto che spazzerà via definitivamente l’obbligatorietà dell’azione penale e la libertà di informazione.
Il testo attuale del Ddl Alfano Read the rest of this entry »
-
Dall’istituzione del fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti alla ricerca “Ti amo…da morire”, dal Piano regionale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il sostegno alle vittime all’approvazione della legge per l’istituzione delle case rifugio. Sono alcuni dei provvedimenti illustrati dalla consigliera regionale Mariacristina Spinosa, nel presentare l’impegno e la lotta contro la violenza alle donne del Consiglio Regionale del Piemonte e della Regione Piemonte.La consigliera Spinosa, in qualità di consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, è intervenuta nel pomeriggio di martedì 15 settembre, al seminario in videoconferenza con le istituzioni brasiliane degli Stati del Piauì, Alagoas e Rio Grande Do Sul, sulla violenza e la salute delle donne, organizzato dall’azienda sanitaria locale ASL TO3 e dall’Azienda Ospedaliero Universitaria del San Luigi Gonzaga di Orbassano, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.
“E’ triste constatare l’urgenza dell’approvazione Read the rest of this entry »


